Primi risultati ottenuti dalla nuova tecnologia sottovuoto NOX

L’innovazione presente in Rifimpress, la pressa IDRA 2200 ton NOX con tecnologia sottovuoto integrale è stata presentata al 31° Congresso Assofond tenutosi a Vicenza il 26-27 ottobre 2012 e al convegno nazionale dell’Associazione Italiana di Metallurgia tenutosi dal 7 al 9 novembre 2012 a Trento.

Entrambi gli interventi sono stati presentati dall’ingegner Boni di Idra ed hanno portato i risultati delle prime campionature effettuate per la produzione di carter motociclistico, per il quale sono richieste elevate caratteristiche meccanica utilizzando una lega primaria di alluminio, con trattamento termico T6. Dopo il trattamento termico T6, i carter prodotti con tecnologia Nox, non hanno evidenziato blister sulla superficie se non in piccole zone di alcuni componenti. 

La tecnologia presente in Rifimpress rappresenta una possibilità industriale che, pur richiedendo accorgimenti particolari nella realizzazione dello stampo e una maggiore manutenzione in esercizio, garantisce livelli di stabilità qualitativa tali da poter risultare economicamente competitiva. Inoltre la flessibilità dell’impianto che può produrre in modo tradizionale con e senza vuoto, mette a disposizione dei clienti quella flessibilità produttiva indispensabile per affrontare un mercato sempre in evoluzione.

Alleghiamo l’intervento dell’Ing. Boni al congresso Assofond:  Pressofusione Sottovuoto Nox – Rifimpress

Installato nuovo impianto automatico di degasaggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’evoluzione del mercato della pressofusione di alluminio e magnesio, porta alla richiesta di prodotti dalle qualità microstrutturali sempre più elevate. Il limite maggiore per la pressofusione è quello delle microporosità da gas che impediscono la realizzazione di componenti in lega leggera trattabili termicamente o saldabili.

Per limitare questo problema Rifimpress ha installato una nuova stazione di degasaggio automatizzata Foseco MTS1500. Il nuovo metodo più efficare di quello tradizionalmente utilizzato offre numerosi vantaggi metallurgici in relazione al getto finito:

  • Proprietà meccaniche e fisiche costanti
  • Microstruttura e composizione omogenee
  • Buoni livelli di purezza del metallo
  • Porosità gassosa controllata

I risultati ottenuti dai primi test sono confortanti, sono stati raggiunti valori di Density Index compresi tra 1 e 2 sul trattamento di leghe primarie, rispetto ai valori nettamente superiori del degasaggio tradizionale. Una densità così elevata del metallo ha permesso la realizzazione di due campionature di componenti (pressofusione con tecnologia Vacural sulla nuova pressa IDRA Nox 2200) trattati termicamente T6 con assenza totale di blistering.

 

In Rifimpress arriva la tecnologia Vacural

Dal mese di aprile Rifimpress disporrà di uno dei macchinari in assoluto più all’avanguardia nel settore della pressofusione:la pressa con sistema sottovuoto Vacural.

La pressa IDRA con sistema NOX (No Oxide) utilizza la tecnologia Vacural, attraverso la quale è possibile effettuare il riempimento sottovuoto dello stampo in modo che la lega fusa non venga mai a contatto con l’atmosfera. Queste sono le migliori condizioni possibili per ottenere un pezzo sano e virtualmente esente da difetti, sul quale poter effettuare saldature e il trattamento termico T6.

La pressa Vacural in Rifimpress è il primo macchinario in Italia ad utilizzare questo tipo di tecnologia e dunque consente alla nostra azienda di realizzare pezzi con caratteristiche meccaniche e strutturali superiori a quelle ottenibili con la pressofusione tradizionale.

Inoltre la tecnologia Vacural permette di realizzare componenti più grandi per peso e dimensioni e di aumentare la capacità produttiva dell’azienda, offrendo a Rifimpress la possibilità di aprirsi anche a nuovi settori.