Giornata Studio: “Getti pressocolati per prestazioni elevate”

Il 21 giugno 2013 all’interno dello stabilimento Rifimpress si terrà una giornata di studio, promossa dal Centro di Studio Pressocolata dell’Associazione Italiana di Metallurgia, dal titolo “Getti pressocolati per prestazioni elevate”. Per tale ragione sono stati coinvolti dall’associazione sia esperti del mondo accademico sia, e soprattutto, esperti del settore industriale allo scopo di fornire una scenario dello stato dell’arte attuale della produzione di getti strutturali pressocolati nonché di testimoniare, con la propria esperienza aziendale, le possibilità che questo settore è in grado di offrire adottando strategie e soluzioni adeguate. 

Sarà una giornata di incontro e confronto su tematiche attuali, e sarà un’occasione nella quale presentare le innovazioni tecnologiche che Rifimpress ha introdotto all’interno del suo stabilimento, come la pressa Idra Nox, per produrre con tecnologia sottovuoto Vacural.

 

Per iscriversi alla giornata di studio è necessaria l’iscrizione. Tutti i dettagli li trovate nel link seguente: “Getti pressocolati per prestazioni elevate”

 

Primi risultati ottenuti dalla nuova tecnologia sottovuoto NOX

L’innovazione presente in Rifimpress, la pressa IDRA 2200 ton NOX con tecnologia sottovuoto integrale è stata presentata al 31° Congresso Assofond tenutosi a Vicenza il 26-27 ottobre 2012 e al convegno nazionale dell’Associazione Italiana di Metallurgia tenutosi dal 7 al 9 novembre 2012 a Trento.

Entrambi gli interventi sono stati presentati dall’ingegner Boni di Idra ed hanno portato i risultati delle prime campionature effettuate per la produzione di carter motociclistico, per il quale sono richieste elevate caratteristiche meccanica utilizzando una lega primaria di alluminio, con trattamento termico T6. Dopo il trattamento termico T6, i carter prodotti con tecnologia Nox, non hanno evidenziato blister sulla superficie se non in piccole zone di alcuni componenti. 

La tecnologia presente in Rifimpress rappresenta una possibilità industriale che, pur richiedendo accorgimenti particolari nella realizzazione dello stampo e una maggiore manutenzione in esercizio, garantisce livelli di stabilità qualitativa tali da poter risultare economicamente competitiva. Inoltre la flessibilità dell’impianto che può produrre in modo tradizionale con e senza vuoto, mette a disposizione dei clienti quella flessibilità produttiva indispensabile per affrontare un mercato sempre in evoluzione.

Alleghiamo l’intervento dell’Ing. Boni al congresso Assofond:  Pressofusione Sottovuoto Nox – Rifimpress